Nuovo Contratto Integrativo Aziendale

Il 15 luglio scorso la Direzione Generale, le Rappresentanze Sindacali Territoriali e Aziendali hanno sottoscritto il nuovo Contratto Integrativo Aziendale in sostituzione di quello in vigore dal 2008. Con questo accordo la Fondazione ha inteso disciplinare alcuni istituti contrattuali per i quali la legge rinvia e delega la contrattazione collettiva di secondo livello per una disciplina più aderente alle esigenze aziendali, per un’azione organizzativa trasparente ed equa e per promuovere istituti di maggior favore per il benessere dei dipendenti ricercando, nel contesto e nella realtà della nostra Fondazione, strategie, istituti e proposte finalizzati al miglioramento della conciliazione dei tempi vita – lavoro. L’accordo raggiunto è stato frutto di incontri preliminari e preparatori caratterizzati da spirito collaborativo, condivisione di principi e valori nella cornice di un confronto franco e costruttivo tra le parti.

Contratto Integrativo Aziendale (.PDF)

“Viaggio” in Marocco…

Incantati dalle tradizioni, dagli abiti e dai racconti inerenti le principali città del Marocco, gli ospiti della RSA hanno partecipato ad un’inusuale festa primaverile.

Insieme al servizio animazione, alcune ragazze del personale della Fondazione hanno presentato le loro tradizioni attraverso video musicali-paesaggistici, dolci tipici e tatuaggi all’henne.

Elemento cardine della festa è stata la cerimonia del tè, rappresentata in tutte le sue fasi, ha visto la sua conclusione con un’apprezzatissima degustazione dell’infuso in preziosi bicchieri decorati.

 

 

 

Creiamo insieme… laboratorio con la creta

Come tradizione, ogni anno la Fondazione collabora con il plesso scolastico di Casalbuttano nella realizzazione di un progetto orientato allo scambio generazionale.

I bambini delle classi 4^A e 4^B, in collaborazione con gli ospiti della Rsa hanno dato libera espressione alla fantasia, creando manufatti inerenti il tema dell’ambiente e della natura.

Elemento caratterizzante di questi incontri è stato il lavoro di coppia (bambino-anziano), che ha arricchito il confronto e lo scambio tra le diverse generazioni.